Perché questo blog

Le persone leggono le mie storie e mi chiedono: “Ma è successo davvero o te lo sei inventato? Pare impossibile…” Dato che non mi credono, apro questo blog.

Io amo il realismo magico in letteratura e amo ancor di più il fatto che Gabriel García Márquez fosse molto infastidito da questa etichetta. Diceva che lui era semplicemente un realista, era la realtà ad essere magica, lui la raccontava soltanto. “Dietro la realtà esiste una magia che solo l’intuizione poetica riesce a captare”. E io credo che la maggior parte delle persone sia solo non allenata a vederla.

Gabriel García Márquez

Un’altra citazione a cui tengo molto e che è perfetta qui ed ora, è di Massimo Bontempelli dalla sua “Vita intensa”.

“Racconto fatti veri, accaduti a me, nella città di Milano. Questa narrazione – la quale comprende tutte le avventure che mi sono occorse in una mattina, tra le 12 e le 12.30, andando da via San Paolo alla Galleria – potrà sembrare troppo complicata a quanti sono capaci di andare da casa alla trattoria senza incontrare nulla che sia degno di essere raccontato. Eppure questa è una storia vera. E io non la scrivo per quegli uomini troppo semplici. Per contro, essa sembrerà troppo semplice ai lettori dei divini romanzi di Dumas, i quali certo esigeranno che, andando da via San Paolo alla Galleria tra le 12 e le 12.30, io dovessi incontrare almeno tre o quattro duelli, come avvenne al compianto moschettiere d’Artagnan nel romanzo che prende il nome dagli altri due. E parrà insulsa addirittura agli ammiratori dei seccantissimi romanzi di Bourget, che per ogni mezz’ora di vita dei loro personaggi analizzano almeno venticinque movimenti psicologici principali e un centinaio di vibrazioni psichiche accessorie. Eppure questa storia è vera così. E io non la scrivo per quegli uomini troppo complicati.

 

La mia premessa è quella che, la maggior parte di voi, non creda che in ogni momento si nascondano cose incredibili e che molti di voi non sentano nemmeno il bisogno di trovarle.

La mia promessa con questo blog, è quella di raccontarvi tante storie, per farvi cambiare idea senza dovervi convincere con grandi affabulazioni. In ogni caso vi farà bene. Scriverò anche articoli molto sui generis, nel senso che non sono una scrittrice canonica e non vi insegnerò le tante e utilissime regole di composizione, sono principalmente una lettrice e quello che nel mio piccolo credo di poter dare in beneficio di chi lo vorrà, è mostrarvi come trovare dettagli “incredibili” e comporli tra loro per trasformarli in racconti in grado di dare un’emozione reale, ovvero ciò che si ricorda più della trama.

Buon viaggio!